BOSCO MACCHIA DELLE VALLI

ore 10,00 - Appuntamento a Cura di Vetralla davanti alla chiesa di Santa Maria del Soccorso

ore 10,30 - Bosco Macchia delle Valli ci guida Lucia Menicocci

ore 13,00 - Pranzo al sacco presso il Fontanile della Scuffiaccia 

ore 16,00 - Visita all'erbario di San Giovanni in Tuscia

 

Il bosco Di Macchia delle Valli è a Vetralla, in provinca di Viterbo.

Il bosco di Macchia delle Valli, attraversato dalla linea ferroviaria (linea FS Viterbo-Roma), in contrada Pietrara (s.p. Blerana Km. 3,200) si erge la Chiesetta della Madonna della Folgore.

Il bosco si estende prevalentemente in piano con lievi ondulazioni, se si eccettuano le piccole spallette lungo le quali scorrono le acque meteoriche, acque che si convogliano poi in fossati periferici al bosco.

La zona riveste caratteristiche di elevato interesse ambientale, in quanto immersa in un bosco di cerri e querce, elemento che rende ancora oggi il contesto molto suggestivo.

Il sottobosco, a seconda delle stagioni, viene ravvivato da distese di fiori multicolori e da specie arbustive come la ginestra dei carbonai, specie caratteristica della macchia mediterranea.

E' stata utilizzata sempre nel corso dei secoli come cava di peperino, da cui la denominazione di "Pietrara" del piccolo centro abitato che è nelle vicinanze, attività che la stessa area di scavo ha mostrato, portando alla luce anche resti di tagli di cava verosimilmente risalenti ad epoca antica.

All’interno del bosco ci sono numerose tracce di storia: qua e là resti di ville romane e ruderi di cisterne, ma soprattutto la presenza di un santuario etrusco-romano scoperto recentemente e dedicato alla dea Demetra (fine IV a.C.-inizi II sec. d. C.).