Detroit

Con la rigenerazione urbana rinasce una città “fallita” il fallimento di una città che ha creduto che l’industria automobilistica perdurasse in eterno. 

Il defaut è l’esito finale del concentramento di una produzione urbana che tende a deprivare e marginare solo in alcuni territori, nei quali la proprietà e il mercato prima si indebolisce e poi, semplicemente, sparisce. 

Dagli errori si imparano nuove soluzioni che arrivano proprio dal fallimento. Detroit trova l’occasione per rinascere. Si fanno riemergere ecosistemi soffocati dal cemento, come l’acqua sorgiva, terreni e strade, semplicemente si torna a coltivare la terra. 

 

Detroit dopo esser rimasta con una popolazione più che dimezzata e con interi quartieri abbandonati, rinasce attraverso lo sharing una condivisione di responsabilità tra cittadini e amministrazione nella gestione dei beni comuni. 

Il sindaco ha disposto un piano urbano downsizing, riducendo le dimensioni della città, demolendo le parti abbandonate e raggruppando gli abitanti. Gli spazi desolati sono stati trasformati in fattorie, creando una sorta di economia autoctona che dà vita anche ad un mercato, l’Eastem Market, dove vengono venduti solo prodotti locali. 

Oggi il Greening e il dipartimento d'agricoltura urbana di Detroit s'impegnano ad aiutare tutti gli abitanti a sviluppare un sano rapporto con il cibo attraverso la produzione alimentare autosufficiente, favorendo una maggiore consapevolezza alimentare attraverso sistemi di coltivazioni locali. 

Sono molti gli spazi autogestiti, orti e giardini, Greening crede nel valore di una gestione ambientale condivisa, attraverso la comunità e l'educazione. http://greeningofdetroit.com/