Il Bosco

Una giornata di sole è l’ideale per una passeggiata nel bosco d’inverno, dove il sole s'insinua facilmente tra i rami spogli già carichi di gemme, e dove lo sguardo penetra lontano fino ad immaginare i confini del bosco. Un sentiero, tra i rami spezzati e piccoli dossi s’insinua e s’inerpica tra gli alberi, crepitano morbidi i passi, su un tappeto di foglie secche: farnia, rovere e quercia rossa mescolate a foglie d'aceri e castagno, insieme al profumo del muschio c’introduce nell’atmosfera magica del bosco.

In questo periodo dell’anno nel bosco riusciamo a vedere vecchi tronchi e sporgenze rocciose che durante la primavera e l’estate sono celati dalla fitta vegetazione di rovi e vitalba; come per magia prendono forme di gnomi, folletti e animali mitologici che nella nostra fantasia sono i veri abitanti dei boschi.

   

Il bosco è spoglio e brullo, gli alberi quasi tutti hanno perso le ultime foglie, lasciando rami ignudi, ma già pieni di nuove gemme che a primavera saranno foglie, frutti, o giovani rami. Alcuni tronchi avvinghiati da spire d’edera, attendono la primavera per mostrare una nuova chioma rigogliosa.

 

Nel sotto bosco, la natura lentamente inizia a svegliarsi, si vedono già i fiori degli ellebori, le foglie nuove puntinate della pulmonaria, le primule che presto fioriranno, foglie di erba trinità, spuntano le nuove foglie di violette e già se ne sente il dolce profumo.

  

Si fanno strada a casaccio, stoloni rampicanti di rovo che non hanno perso il loro vigore infestante, liane secche di clematis vitalba imbrogliano i sentieri, la fusaggine mette le prime foglie, mentre nei luoghi umidi e in ombra, armonia di felci colorano di verde, insieme al muschio i tronchi abbatuti, dove funghi Trametes versicolor trovano un habitat ideale.