L'orto buono

Un orto è per molti un desiderio quasi irraggiungibile, ma è sufficiente un bel balcone assolato e riparato per avere grandi soddisfazioni e scegliere bene cosa mangiare.

Oggi raccontiamo di cavoli come si coltivano e qualche buona ricetta da sperimentare!

Cavolo nero - Brassica oleracea L. fam. delle Brassicaceae

Il cavolo nero resiste a temperature che da sotto zero arrivano fino ai 25-28 gradi, ricco di vitamine, non deve mai mancare nell’alimentazione invernale. La semina per preparare il piantinaio tra la fine marzo e fino a maggio. Nell’orto cresce velocemente in 40/45 giorni dopo il trapianto che si effettua quando la pianta ha sviluppato la V° foglia; necessità di esser annaffiato regolarmente all’inizio, resiste al freddo e al gelo che lo rendono più tenero e appetibile. Ideale da coltivare anche in balcone.

Cavolo riccio - Brassica oleracea fam. delle Brassicaceae

Il cavolo riccio, come il cavolo nero resiste alle basse temperature invernali e come tutte le brassicaceae è ipocalorico, ricco di vitamine, di potassio, rame e ha buone proprietà anti ossidanti. La semina a fine autunno, direttamente a dimora perche è una pianta che non tollera molto il trapianto, oppure va trapiantata con l’intera zolla, molto resistente al freddo. Ideale da coltivare in balcone.

Mizuna - Brassica rapa subsp. nipposinica

Stretta parente della rucola, la mizuna è una pianta resistente, non teme il freddo. Si semina in primavera e anche in autunno germina velocemente, le prime piantine spuntano solo dopo una settimana. Dopo 2-3 settimane, le foglie raggiungono l’altezza per il taglio, da un raccolto a taglio per vari mesi.

Crescione - Lepidium sativum fam. Brassicaceae

La pianta era conosciuta dai persiani e dai romani per le molteplici proprietà nutrienti. Il crescione è una pianta aromatica ricca di vitamine e minerali ha un sapore acidulo e piccante, molto caratteristico. Si presenta di un colore verde ha piccoli fiori bianchi. La pianta è molto resistente al freddo, si semina a fine gennaio (coperto) fino a maggio per riprendere a settembre. Si raccoglie quando la pianta ha raggiunto i 10/15 cm d’altezza a taglio fino a che non va in fiore. Dal sapore piccante acidulo è buono crudo nell’insalata, sulla carne, e accompagna bene i formaggi. 

Fonti: Notizie Agri-BioOrto da coltivare - CortoBio